Territorio

Bruciatore di prodotti nocivi nella campagna pontina.

Il 26 giugno su L’Espresso è apparso un articolo che fa riferimento all’autorizzazione da parte della Regione Lazio di un bruciatore di prodotti nocivi proprio nella campagna pontina sottostante il paese di Sermoneta, non lontano dal centro storico e quindi dal Castello Caetani, e poco distante dal Giardino di Ninfa. Di seguito la lettera che il Presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Pier Giacomo Sottoriva, ha scritto al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in merito al bruciatore il 24 giugno 2014.

 

Onorevole
Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio
ROMA

Illustre Presidente,
Le chiedo scusa se uso il mezzo della e.mail per scriverLe, ma 1’argomento che Le sottopongo e cosi importante e grave che merita ogni cortese e dovuta sollecitudine per un chiarimento ed una rassicurazione.
Mi riferisco all’articolo apparso questa settimana su “L’Espresso”, che affaccia la “certezza” che nella campagna pontina sottostante 1’abitato collinare di Sermoneta, e a pochi chilometri di distanza dallo storico, prezioso e frequentatissimo giardino di Ninfa, sia stato autorizzato dalla Regione da Lei presieduta un gigantesco bruciatore di prodotti nocivi, al di fuori di ogni valutazione di impatto ambientale.
Se cosi fosse, non esiterei ad esprimerLe tutte le mie peggiori preoccupazioni circa la compatibilità di un apparato di tale genere e il territorio in cui esso andrebbe a gravare. Gli sforzi che la Fondazione che al momento ho l’onore di presiedere sta facendo per la protezione di questo territorio, si e tradotta nei decenni nell’adozione di una serie di misure di salvaguardia delle quali la stessa Regione Lazio e stata parte attiva, sia con la perimetrazione dell’Oasi di Ninfa, sia con l’attribuzione alla stessa Ninfa della qualità di Monumento Naturale Regionale.
Mi limito, al momento, a sottolineare alla Sua attenzione queste preoccupazioni e le contraddizioni che palesemente investirebbero il territorio: Le rivolgo solo la fiduciosa richiesta di una smentita e, comunque, di una informazione che rassicuri la nostra Fondazione e le popolazioni che vivono anche della qualità dell’agricoltura e delle bellezze naturali e culturali che difficilmente potrebbero sostenere un confronto di compatibilità con un bruciatore di prodotti chimici.
Con i migliori ossequi,
Dottor Pier Giacomo Sottoriva
Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta