COMUNICATO STAMPA

Lo spettacolo, già tutto esaurito, andrà in scena il 3 settembre nell’area eventi del Giardino di Ninfa

“CASA CAETANI”, UN RACCONTO E UN CONCERTO

PER I 50 ANNI DELLA FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI

Parole e musica per raccontare l’impegno della famiglia Caetani e della Fondazione

per la promozione della cultura

“Casa Caetani”, un racconto e un concerto per i 50 anni della Fondazione Roffredo Caetani. Questo il titolo della serata-evento – prima esecuzione assoluta – organizzata dalla Fondazione per il prossimo 3 settembre alle ore 21 al Giardino di Ninfa.

Le parole e la musica di questo evento raccontano di come i Caetani prima e la Fondazione poi abbiano avuto un ruolo di primo piano come illuminati mecenati e promotori della musica nel territorio. Si parlerà anche delle relazioni con il “Campus Internazionale di Musica” e della presenza costante di importantissimi letterati e compositori del Novecento che hanno frequentato “Casa Caetani”. Il testo e la drammaturgia del racconto sono di Sandro Cappelletto, storico della musica, drammaturgo, critico de “La Stampa” e “Avvenire”, Accademico di Santa Cecilia. Marco Scolastra (che già altre volte ha collaborato con la Fondazione) suona brani pianistici significativi – da Franz Liszt a Goffredo Petrassi – comprese alcune rare pagine di Roffredo Caetani.

Nella foto Marco Scolastra e Sandro Cappelletto

“Una serata di parole e musica – ha spiegato proprio Sandro Cappelletto – per raccontare l’impegno della famiglia Caetani e della Fondazione nel campo delle arti, della tutela del paesaggio e del territorio, della promozione della cultura. Una lunga, ininterrotta vicenda di mecenatismo che attraversa la nostra storia, prosegue tuttora anche grazie al Campus Internazionale di Musica e ribadisce il valore di Casa Caetani come luogo di tutela della memoria, di accoglienza di artisti e di promozione della ricerca contemporanea”.

I posti a disposizione per assistere gratuitamente allo spettacolo – già tutto esaurito – sono stati messi a disposizione nei giorni scorsi dalla Fondazione Roffredo Caetani attraverso le pagine social del Giardino di Ninfa e sono stati prenotati nel giro di poche ore. Eventuali nuove disponibilità verranno comunicate sempre tramite gli stessi canali.

Durante l’evento sarà disponibile il servizio ristoro, prenotazione tavoli ai numeri 07731646843 oppure 3515626270.

 

Scheda dell’evento

Sandro Cappelletto voce narrante

Marco Scolastra pianoforte

TESTO E DRAMMATURGIA

Sandro Cappelletto

MUSICA

Franz Liszt: Consolation n. 3 (1850)

Giovanni Sgambati: Notturno op. 31 (1897)

Fryderyk Chopin: Prélude op. 28 n. 20 (1839)

Roffredo Caetani: Douze Variations sur un Prélude de Chopin op. 7 (1898)

Claude Debussy: Arabesque n. 2 (1890)

Alfredo Casella: selezione da Undici Pezzi Infantili (1920)

Roffredo Caetani: Una voce nell’ombra da La commedia di un musicista (1936)

Goffredo Petrassi: Toccata (1933)

Franz Schubert: Ständchen da Schwanengesang (trascrizione di Franz Liszt, 1839)

SANDRO CAPPELLETTO

Giornalista, scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un’inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996). È autore di programmi radiofonici e televisivi (crea la trasmissione di Rai-Radio Tre Momus, realizza per Rai 3 un film televisivo su Maurizio Pollini, scrive e conduce per Rai 5 il programma Inventare il tempo). I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con significativi compositori italiani, tra i quali Claudio Ambrosini, Daniele Carnini, Luca Lombardi, Azio Corghi. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Del 2020 è Mozart. Scene dai viaggi in Italia (il Saggiatore). Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia del Teatro dell’Opera di Roma. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013. È Accademico di Santa Cecilia.

MARCO SCOLASTRA

Diplomato con lode al Conservatorio di Perugia, si è perfezionato con Aldo Ciccolini, Ennio Pastorino e presso l’Accademia Chigiana di Siena. Ha suonato per: Accademia Filarmonica Romana, Auditorium Parco della Musica, IUC, Teatro dell’Opera/Roma, Teatro Regio/Parma, Auditorium dell’Orchestra “G. Verdi”, Festival dei Due Mondi, Ravello Festival, Teatro La Fenice, “I concerti del Quirinale”, Teatro di San Carlo, Musei Vaticani, Teatro Massimo, Serate Musicali, Conservatorio “P. I. Čajkovskij”, Tonhalle, Istituto “F. Chopin”, Orchestre National du Capitole, Festival van Vlaanderen, Musikverein. È stato solista con importanti orchestre: I Solisti di Mosca, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Orchestra da Camera di Zurigo, I Solisti Veneti, Berliner Symphoniker. Per molti anni ha suonato in duo con il pianista Sebastiano Brusco. Ha collaborato con noti musicisti – Vadim Brodski, Alessandro Carbonare, Corrado Giuffredi, Quartetto Kodály – e celeberrimi cantanti quali Renato Bruson, Max René Cosotti, Cinzia Forte, Sumi Jo, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Mark Milhofer, Mirco Palazzi, Desirée Rancatore. È in scena con illustri attori tra cui Sonia Bergamasco, Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Elio Pandolfi (lungo sodalizio durato quasi venti anni), Lucia Poli, Jerzy Radziwilowicz, Pamela Villoresi. Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius, Brilliant Classics, Decca, Urania Records, RAI.

 

Partner degli eventi per i 50 anni della Fondazione Roffredo Caetani: I Parchi Letterari Paesaggio Culturale Italiano. Media partner: La Repubblica.

 

Informazioni aggiornate sul sito www.frcaetani.it. Prenotazioni per le visite al Giardino di Ninfa: www.giardinodininfa.eu, informazioni sui canali social del Giardino di Ninfa, del Castello Caetani di Sermoneta e della Fondazione Roffredo Caetani.